Avviene essenzialmente in questo modo: il pistone scorre con moto alterno nel cilindro, il quale è chiuso nella parte superiore da una piastra munita di due aperture dotate di valvole che permettono di collegare il cilindro alternativamente all'evaporatore (mediante il condotto d'aspirazione) e al condensatore (tramite il condotto di mandata). Grazie ad un meccanismo biella/manovella, il pistone è collegato all'albero di manovella che trasforma in modo alternativo il moto rotatorio del motore primario a cui collegato (solitamente si tratta di un motore elettrico).
Solitamente i compressori a vite compatti sono studiati per impianti con ridotto volume interno del sistema e carica di refrigerante contenuta (impianti di condizionamento o refrigeratori d'acqua) o per sistemi più ampi come sistemi con condensatore remoto, nel qual caso è necessario prendere ulteriori misure e verifiche. I sistemi con più compressori vanno realizzati preferibilmente a circuiti separati. È possibile implementare anche il funzionamento in parallelo, ma necessita di uno speciale sistema di equalizzazione dell'olio.
I gruppi ad assorbimento si basano sulla condensazione e l’evaporazione. Hanno un evaporatore ed una serpentina di raffreddamento che espande il refrigerante per produrre freddo. A differenza di un compressore meccanico, impiegano una fonte di calore alimentata direttamente da un bruciatore od indirettamente tramite vapore, acqua calda o calore di residuo (gas di combustione). Per maggiori informazioni sui cicli di assorbimento.
Termoindustriale Spa si occupa inoltre della realizzazione di impianti specializzati nella produzione di acqua glicolata e acqua refrigerata, sostanziali nei processi frigoriferi, nel raffreddamento tecnologico e nel mantenimento della temperatura ngli ambienti a temperatura controllata, come i locali dove avviene la lavorazione delle carni o comunque dei prodotti alimentari.
